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    4월 23일

    <<CACCIA, E' DEREGULATION>>SECONDO ALCUNI

     Sul quotidiano nazionale on line  "Libero". È apparso un articolo col seguente titolo :

    << Caccia , è deregulation>> di Daniele Passanante che ha intervistato il Presidente della Lida, Giovanni Porta e il Presidente nazionale dell’Arcicaccia Osvaldo Veneziani

    Come mia abitudine, pur non condividendo, accetto le opinioni altrui, però se le stesse sono frutto di PURA menzogna per tutelare SOLO   le proprie idee e soprattutto le proprie tasche, allora sbotto.

    Questa è la testa dell’articolo : <<Il Governo Berlusconi vuole liberalizzare la caccia. E ci sta provando da un po' di tempo. Ora tenta di sferrare un nuovo colpo con il disegno di legge presentato dal senatore Franco Orsi (Pdl) che in questi giorni viene discusso in Senato. Un decreto che vorrebbe riformare l'attuale legge sulla caccia, la 157 del 1992, e che sta infiammando gli animi degli ambientalisti di tutta Italia. Roberto Piana, vicepresidente della Lac, la Lega per l'abolizione della caccia, sostiene che se questo disegno diventasse legge, metterebbe "a rischio tutte le specie protette: anche l'orso, il lupo e la lince potrebbero essere cacciati>>

    << Sono anche previste deroghe temporali alla stagione venatoria, è vero?
    La cosa grave che molti non sanno è che questo disegno di legge del senatore Franco Orsi (Pdl) consentirà l'attività venatoria tutto l'anno, compatibilmente con la possibilità di sopravvivenza delle specie. Ogni regione si metterà a fare quello che vuole. >>  VEDERE TABELLA

    << Nella cultura dei cacciatori c'è un'attenzione particolare anche ai trofei di caccia che oggi sono soggetti a una regolamentazione molto severa. Il disegno dice che: "il cacciatore che prepara trofei di capi dallo stesso abbattuti al fine della detenzione o altro uso personale non è soggetto ad alcuna autorizzazione". Gli ambientalisti sostengono che questa sia una liberalizzazione dell'imbalsamazione. Lei cosa ne pensa?
    Oggi l'imbalsamatore deve avere un'autorizzazione regionale, deve superare un esame. Chi detiene animali imbalsamati deve dimostrarne la legittima provenienza. Devono esserci registri di carico e scarico degli animali imbalsamati. Si aprono le porte al commercio in nero dei trofei.>>

    INFATTI, ATTUALMENTE I VARI TROFEI DI CACCIA ( CORNA DI CERVI, ALCI, TESTE DI CINGHIALI ECC.) VENGONO ACQUISTATE SOPRATTUTTO DA  NON CACCIATORI.  I CACCIATORI  FANNO IMBALSAMARE SOLO ALCUNI ANIMALI CHE HANNO CACCIATO.

    << C'è un'apertura anche a zone prima off limits per i cacciatori?
    L'articolo 22 consente inoltre di cacciare la fauna stanziale sui valichi su cui la caccia ai migratori è vietata. Nelle zone in cui c'è poco controllo diventa facile per i cacciatori diventare bracconieri. Sono norme non accettabili.>>  OFFESE GRATUITE ALLA  CATEGORIA DEI CACCIATORI

    << Che ci dice sul ritorno del nomadismo venatorio?
    Oggi i cacciatori possono cacciare solo negli ambiti territoriali in cui hanno accesso. Con questa legge invece per 20 giorni all'anno per i migratori si esclude il limite territoriali. Il cacciatore legato al territorio era uno dei punti forti della legge del 1992: sia lui il responsabile del territorio in cui va a caccia. Con questo disegno di legge ritorna il nomadismo. Dalla Lombardia, per quei venti giorni all'anno si potrà andare a cacciare in Sicilia o in Puglia. Così in quei luoghi in cui è più intensa la migrazione si andranno a concentrare la maggior parte dei cacciatori.>>  UCCELLI  MIGRATORI, HO IL SOSPETTO CHE L’INTERVISTATO NON CONOSCA IL SIGNIFICATO DEL TERMINE. DEL RESTO, PER  LA LICENZA PER PORTO DI FUCILE DA CACCIA, I CACCIATORI VERSANO UNA CONSISTENTE CIFRA ALLO STATO ED  ALLE REGIONI. QUINDI, E’ GIUSTO CHE VERSIAMO ALLO STATO MA NON E’ GIUSTO CHE POSSIAMO GIRARE LIBERAMENTE NEL NS. STATO, NEL RISPETTO DELLE REGOLE. SU QUESTO PUNTO, C’E’ DA DIRE CHE I SIGNORI AMBIENTALISTI, SONO  CONTRO LE VARIE REGIONI E CONTRO I COMMERCIANTI IN GENERE, INFATTI IL CACCIATORE CHE DALLA PROPRIA REGIONE SI RECA IN UN’ALTRA, NORMALMENTE ALLOGGIA IN ALBERGHI E MANGIA IN RISTORANTI. EVIDENTEMENTE  QUESTI (??) SIGNORI AMBIENTALISTI, NON GRADISCONO CHE IL COMMERCIO E L’INDOTTO GUADAGNINO!

    << E che senso ha estendere l'orario di caccia per mezz'ora dopo il tramonto?
    Non si vede cosa si spara, non si vede nulla, è proprio un nonsenso. Ma non è il solo: la possibilità di caccia dei minori accompagnati non è l'unico e nemmeno il primo danno di questo disegno di legge. Sicuramente andare a caccia a 16 anni è dovuto al fatto che i cacciatori si riducono di numero. Non è molto educativo avvicinare i giovani all'uso delle armi e ad ammazzare gli animali. A 16 anni si può fare qualcosa di più utile e di culturalmente più valido. >>

    MI CHIEDO SE QUESTI SIGNORI  SAPPIANO COS’E’ IL TRAMONTO. DOPO IL TRAMONTO LA VISIBILITA’ RIMANE MOLTO BUONA PER CIRCA 1 ORA. QUESTO LO DOVREBBERO SAPERE TUTTI  E SOPRATTUTTO COLORO CHE GUIDANO UN’AUTOMOBILE.  L’INTERVISTATO, USA COME SCUSA DELL’ABBASSAMENTO DELL’ETA’ PER AVERE LA LICENZA DI CACCIA A 16 ANNI, LA RAREFAZIONE DEI CACCIATORI. ANCORA UNA VOLTA MENTE, INFATTI DA CIRCA 3 ANNI IL N. DI CACCIATORI STA’ AUMENTANDO, DI POCO MA AUMENTA. CIO’ E’ DOVUTO  ALL’AUMENTO DI  GIOVANI SANI  CHE PER IL PROPRIO DIVERTIMENTO, PREFERISCONO STARE ALL’ARIA APERTA, INVECE DI CHIUDERSI IN UN BAR E/O MAGARI IN UNA STANZA A DROGARSI.. RAMMENTO CHE PER PRENDERE LA LICENZA DI CACCIA, LA FEDINA PENALE DEVE ESSERE IMMACOLATA, PURTROPPO, NON E’ RICHIESTA LA STESSA COSA AGLI AMBIENTALISTI ED ALLE LORO GUARDIE VENATORIE!!

    << Sul dibattito interviene anche il presidente della Lida (la Lega italiana dei diritti dell'animale) Giovanni Porta che di recente ha denunciato il sindaco di Ragusa per l'abbattimento dei cani-killer e si sta occupando del salvataggio degli animali colpiti dal terremoto dell'Abruzzo. Porta, cosa ne pensa di questo disegno?
    Intanto è inopportuno. Siamo già in mora con la Comunità europea per tutte le tipologia di caccia che abbiamo in deroga e sono anni che praticamente paghiamo dei dazi che non sarebbe necessario. Non le so dire esattamente la cifra, ma so che è uno sproposito. Poi c'è da dire che non ci sembra opportuno l'allargamento ad altre specie, e l'allargamento del periodo>>

    QUESTO PRESIDENTE, PROTESTA TANTO MA E’ IL 1° A NON RISPETTARE LA LEGGE, INFATTI UNA LEGGE DEL NS. STATO DICE CHE ANIMALI, DENOMINATI KILLER, PERCHE’ HANNO UCCISO DELLE PERSONE, DEVONO ESSERE ABBATTUTI.   INOLTRE, LA MORA  DI CUI PARLA QUESTO TIPO, L’ITALIA  LA DEVE PAGARE PURTROPPO TUTTI GLI ANNI, DAL 1992 MA…NON PER I MOTIVI DA LUI ADDOTTI  MA PERCHE’, GRAZIE AI VERDI ( SEMPRE AL GOVERNO FINO ALL’ANNO SCORSO) NON HA RECEPITO LA LEGISLAZIONE VENATORIA EUROPEA!!

    <<rispetto all'ampliamento ai 16enni della caccia?
    Non solo c'è un pericolo per le specie ma anche per gli umani in questo caso. Anche se sono seguiti dai genitori, sicuramente un minore con un fucile in mano è un pericolo.>>

    SENTENZA DEFINITIVA DI QUESTO(??) SIGNORE . GLI ABITANTI DELL’EUROPA ( TUTTI) NON CAPISCONO ALCUNCHE’ . SOLO LUI  E’ IN GRADO DI GIUDICARE E DIRE LE COSE….GIUSTE

    << Anche i cacciatori sarebbero contrari al disegno di legge Orsi, vero?
    E sì perché diventa una caccia selvaggia e oltretutto la legge comunitaria non lo prevede. Non solo ma vengono coinvolti anche i migratori>>

     

    DALLE MIE PARTI  SI DICE “ HA LA FACCIA COME IL CULO” OVVERO, MENTE, SAPENDO DI MENTIRE.

    << Quali sono le specie a rischio?
    Ce ne sono parecchie. Il discorso è che intanto questo signore qua (il senatore Orsi - ndr) cerca di far passare la caccia come uno sport. E non è uno sport assolutamente. Secondo, apre la caccia a tutte le specie anche ad animali che finora sono stati in deroga e che gli stessi cacciatori dicono che non li caccerebbero, proprio perché anche loro (qualcuno di loro) ha un po' di buon senso. E poi questo discorso di apertura all'età che proprio non sta in piedi. Come, ci lamentiamo che ci sono troppi incidenti sulla caccia e allarghiamo? In più esiste un emendamento che prevede la modifica delle leggi comunitarie in tema di caccia con una precisa normativa sui migratori. Questi vogliono sparare anche ai migratori. Cioè, è una liberalizzazione totale a tutte le specie che non ha senso,>>

    DICHIARAZIONI TOTALMENTE MENDACI ED OFFENSIVE. COMUNQUE DA QUESTO SIGNORE, DOVREMMO ASPETTARCI LA PROPOSTA DI ABOLIZIONE DELLE PATENTI DI GUIDA, PERCHE’ CI SONO TROPPI INCIDENTI SULLE STRADE, QUINDI, CONTINUARE A DARE PATENTI, SIGNIFICA INCREMENTARLI!

    Ultima intervista al Presidente dell’ Arcicaccia:

    << Anche i cacciatori sono contrari a una legge così estrema. Il presidente nazionale dell'Arcicaccia Osvaldo Veneziano chiarisce alcuni punti controversi e si schiera contro il disegno di legge Orsi.
    Sinceramente è quasi incomprensibile un disegno del genere: è riuscito a provocare una rissa nel Paese che è solo paragonabile al periodo antireferendario. Torniamo al referendum del 1990 quando riuscimmo ad avere tanta opinione pubblica contraria. Nel Ddl ci sono una serie di provocazioni, anche dal punto di vista venatorio, inutili. Se propongo al cacciatore di andare a cacciare sulla neve i fagiani, non solo è contrario lui ma anche il suo cane. C'è poi un sistema di organizzazione della caccia che è assai più burocratico dell'attuale: si parla di 8 licenze di caccia.>>. – L’arcicaccia è una ass. venatoria legata ai Verdi. Sulla neve…la caccia al fagiano chiude prima e poi è vietato cacciare in terreni coperti in tutto o nella maggior parte

    L’ARCICACCIA E’ UNA ASSOCIAZIONE VENATORIA DI ESTREMA SINISTRA, CHE ANNOVERA FRA I SUOI ISCRITTI POCHISSIMI CACCIATORI E MOLTISSIMI AMBIENTALISTI. IL COMMENTO DEL PRESIDENTE SUL REFERENDUM DEL 1990 LA DICE LUNGA. TALE …PRESIDENTE, FA UN’AFFERMAZIONE ASSURDA, OVVERO, PROPORRE DI CACCIARE I FAGIANI SULLA NEVE. SE PROVASSE A RAGIONARE, SAPREBBE CHE QUANDO IL TERRENO E’ COPERTO IN TUTTO O NELLA MAGGIOR PARTE DI NEVE, LA CACCIA E’ VIETATA. INOLTRE, SAPREBBE ANCHE CHE QUANDO NEVICA LA CACCIA ALLA SELVAGGINA STANZIALE E’ CHIUSA DA PARECCHIO TEMPO. CERTO, COSA E’ COSTRETTO A DIRE PER ACCONTENTARE…I SUOI AMICI AMBIENTALISTI E VERDI !!

     Fino ad ora ho cercato di esporre il mio punto di vista alle varie affermazioni.

    Ora controlliamo e controllate la sottostante tabella. Per una persona estranea al Ns. mondo di cacciatori, può essere  molto istruttiva e….capire molte cose.

                       16  ANNI

    SPECIE  DI  CACCIA E  PERIODO CACCIABILE IN EUROPA

    Dedicato  a tutti  coloro che sulla stampa e in televisione si strappano i capelli. Abbiamo fatto una sommaria (Fonte Face) indagine sulla situazione collegata alla LEGISLAZIONE  VIGENTE NEI  PAESI  DELLA  U.E. in merito  ALL'ETA'  VENATORIA ( in pratica, ci sono già più di 2.500.000 di nostri concittadini europei  CHE VANNO A CACCIA  ALMENO  DALL'ETA'  DI SEDICI ANNI)alle specie cacciabili e ai periodi di caccia.  Nel frattempo, abbiamo sollecitato  tutti gli organismi nazionali  a darci  un completo e definitivo responso  sulla situazione, che ci ripromettiamo  di  rendere noto  al più  presto.- (Fonte di una Ass. Venatoria, aderente all'UNAVI)

    Intanto, ci preme che si sappia, e invitiamo  per questo a diffondere i dati  non fra noi ma all'esterno del mondo della caccia, ad amici, conoscenti, amministratori  locali, politici  di riferimento,  ambientalisti  ragionevoli ( ce ne sono molti, in tutti gli schieramenti), che, ad esempio:

    In Finlandia (307.193 cacciatori, quasi la metà di quelli italiani),non esiste limite di età per la licenza di caccia ( che si consegue per esame) e la caccia è aperta tutto l'anno ( con delimitazioni specie per specie).Il COLOMBACCIO ( migratore) , ad esempio,è cacciabile dal 10 agosto al 30 aprile, fagiano,lepre e tetranoidi fino al 28 febbraio. E' cacciabile  anche  il  Lupo.

    In Belgio la stagione di caccia  apre il 10 di luglio.

    In   Norvegia (190.000  cacciatori), l'età venatoria è dai 16 anni,con la possibilità di dare l'esame di caccia a partire dai 14 anni. Per molte delle specie oggetto di caccia, la stagione si prolunga fino al 28-29 di febbraio ( es..lepre,coniglio, lepre bianca) e addirittura al 15 e al 31  di marzo ( MIGRATORI).Per alcune specie si apre il 15 Luglio. Il cinghiale si caccia tutto l'anno.

    In Estonia alcune specie si cacciano tutto l'anno.

    In Lettonia ad alcune specie la caccia è aperta tutto l'anno,ad alcune fino al 31 marzo,ad altre fino al 30 Aprile ( migratori)

    In Inghilterra (UK), ( 627.000 cacciatori) chiunque può usare un fucile da caccia alla presenza e sotto la responsabilità di un titolare di licenza. Alle anatre selvatiche si va a caccia fino al 20 febbraio.

    In Islanda ( 300.000 cacciatori), si va a caccia a 16 anni

    In Polonia, la stagione di caccia per alcune specie si protrae fino al 28 Febbraio.

    In Francia(1.300.000 cacciatori)l'età venatoria parte dai15 anni ( accompagnati) ed èLIBERA dai 16.  Per alcune specie  di  migratori, la caccia si protrae fino al 20 Febbraio.

    In Spagna la caccia si protrae  fino al 20 di Febbraio

     

     

    MAFIA, CAMORRA, 'NDRANGHETA

     Dopo molto e  forse troppo tempo, torno nel mio blog. Ho trovato saluti e commenti, ringrazio tutti e mi scuso per le mancate risposte.
    Molti argomenti della vita italiana hanno colpito la mia attenzione ed avrei voluto condividere con altri il mio pensiero ma....il lavoro ( gratuito) che faccio, ha assorbito il mio tempo. Ieri però.....

    IL PEZZO CHE SEGUE, E’ TRATTO DA “ IL GIORNALE” DEL 22 APRILE 2009.


    <<Roma - «Elevata laboriosità», «grande attaccamento al lavoro», «ottima preparazione tecnico-giuridica», «particolari» doti organizzative, «equilibrio e assoluta indipendenza di giudizio». Sembra paradossale, ma sono giudizi ufficiali sul giudice per le indagini preliminari di Bari che il 15 aprile ha provocato la scarcerazione di 21 mafiosi perché in 15 mesi non ha depositato la motivazione della sentenza di primo grado.
     
    Forte di tanti elogi Rosa Anna Depalo a gennaio è stata promossa dal Csm presidente del Tribunale per i minorenni di Bari, sbaragliando ben 32 candidati. La sua «sicura prevalenza» sugli altri aspiranti era già stata certificata in Quinta commissione, dove aveva ottenuto 3 voti, contro i 2 di un altro magistrato e quello isolato di un terzo. Quando la pratica è approdata al plenum di Palazzo dei Marescialli la mole dei pareri positivi accumulati negli anni ha decretato il suo trionfo con 13 voti, mentre gli altri contendenti ne contavano 9 il primo e 3 il secondo. Solo un dettaglio: l’ultimo giudizio del Consiglio giudiziario di Bari sulla Depalo risaliva al 2006 e già le aveva fruttato la nomina in Cassazione con funzioni direttive. Non era stato aggiornato dal Csm, anche per l’urgenza di ricoprire un posto vacante da un anno al vertice Tribunale minorile. Nessuno aveva segnalato a Roma che la candidata Depalo già da un anno si teneva nel cassetto le 62 pagine (compresi i nomi dei 160 imputati) del dispositivo del maxiprocesso «Eclissi», contro il potente clan barese degli Strisciuglio, conclusosi con il rito abbreviato il 16 gennaio 2008. E che non si affrettava, anche se tra breve sarebbero scaduti i termini per la scarcerazione di pericolosi mafiosi e trafficanti di droga.
     
    Così, dal verbale dell’assemblea del Csm, emerge il ritratto di una prima della classe: «I pareri in atto confermano il giudizio di elevata capacità professionale del magistrato che, specie nei processi di maggiore complessità come quelli in materia di criminalità organizzata, ha assicurato una rapida celebrazione dei giudizi e un elevato livello qualitativo del lavoro, testimoniato dai provvedimenti emessi che hanno spesso rappresentato “autorevoli precedenti giurisprudenziali, tali da essere oggetto di pubblicazione in importanti riviste giuridiche”. Elevata è la sua laboriosità, peraltro documentata anche dai prospetti statistici (in particolare, negli anni 2002-2003, ha definito 4mila procedimenti)». Si sottolinea anche che, dai provvedimenti prodotti nei 10 anni di precedente esperienza al Tribunale per i minorenni, emerge non solo «un elevato livello quantitativo, ma un rilevante livello qualitativo del lavoro svolto, l’uno e l’altro riconosciuti anche dal presidente del Tribunale nel dare atto della “elevatissima professionalità” della Depalo».
     
    Ma allora: magistrato-modello o toga-lumaca? Ora che lo scandalo è scoppiato, con il rischio che un’altra trentina di criminali tornino in libertà nei prossimi mesi, sul Csm grava un pesante imbarazzo. Com’è stata possibile una simile cantonata? Che cosa non ha funzionato nel sistema di valutazione delle toghe?
    Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha subito inviato gli ispettori per accertare le responsabilità del Gup e aprire eventualmente un provvedimento disciplinare. La Prima Commissione dell’organo di autogoverno della magistratura ha avviato un’istruttoria sul mancato deposito della sentenza della Depalo e il 28 terrà le prime audizioni dei presidenti della Corte d’appello e del tribunale di Bari e del capo dell’ufficio gip-gup. Quest’ultimo, Giovanni Leonardi, continua a difendere la Depalo e polemizza con la procura che «dovrebbe evitare di istruire i maxiprocessi». Perché, spiega, «non è possibile per un solo giudice, del quale sono note le straordinarie capacità tecniche, giudicare 160 persone accusate di 53 capi d’imputazione nei tempi previsti dal codice». Forse, era meglio pensarci prima.>>
       Ogni commento a questo articolo, penso sia superfluo ed ognuno è in grado di farsi una propria idea.

    Rispetto le idee altrui, però dirò lo stesso la mia:

     

    Forse sarò drastico nei miei Giudizi ma........come posso continuare a fidarmi della Giustizia, quando la stessa è rappresentata da ...certi elementi? Combattere MAFIA, CAMORRA, 'NDRANGHETA ecc.?

    NO, a mio parere, bisognerebbe COMBATTERE solo i cosiddetti Giudici Italiani, bravissimi a condannare chi vogliono, quando e come vogliono ma PRONTISSIMI a non riconoscere mai le proprie responsabilità.